Svezzamento naturale

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Svezzare, letteralmente, significa “togliere il vizio”; in inglese si usa un verbo che significa “abituare alla novità”, in francese il verbo significa anche “recidere”; per i cinesi “togliere il latte”, tra i nativi americani “dimenticare la mamma”. Io preferisco pensare di accompagnare i bimbi alla scoperta del sapore.
Sono nutrizionista infantile dal 1984 e da 35 anni studio l’alimentazione della gravida, della mamma in allattamento e del bambino nel primo anno di vita.
Durante lo svezzamento cominciano a formarsi i gusti e le abitudini alimentari del bambino: è quindi importante interrogarsi da subito su quali siano le scelte migliori anche per la sua salute futura (quantità di sale e di zucchero, quantità, qualità e varietà di verdure, cereali e legumi, etc).

La cura sapiente dell’alimentazione, eliminando o aumentando l’uso di particolari cibi in particolari situazioni, può servire a:
– mantenere il benessere psicofisico del bambino
– prevenire alcune malattie (celiachia, obesità infantile, etc.)
– accelerare la guarigione di alcune comuni malattie (malattie respiratorie, stitichezza, diarrea, candida, etc)

Propongo consulenze personalizzate che integrano:
– principi generali di sana alimentazione (qualità degli alimenti, biologico, filiera corta, attenzione a conservanti e coloranti, etc.)
– informazioni cliniche sulle esigenze specifiche del bambino nei diversi mesi del primo anno di vita (cibi da evitare, rischio di soffocamento, etc)
– adattamento ai gusti del singolo bambino e alle abitudini alimentari della famiglia.

Intervista sul blog di Gina Barilla